Regolamento sul procedimento di composizione delle controversie

relative ai nomi a dominio per i domini .ch e .li

Entrata in vigore: 1° marzo 2004 (versione 1.0)

I.

Disposizioni generali

1. Definizioni
2. Organo di composizione delle controversie
3. Elenco dei conciliatori e degli esperti
4. Indipendenza dei conciliatori e degli esperti
5. Sostituzione di un conciliatore o di un esperto
6. Notifiche e scadenze
7. Lingua del procedimento
8. Sospensione del procedimento
9. Inutile o impossibile continuazione del procedimento
10. Procedimento giudiziario
11. Tasse

II.

Svolgimento del procedimento

A.

Domanda e risposta

12. Domanda
13. Bloccaggio di un nome a dominio
14. Trasmissione della domanda
15. Risposta

B.

Conciliazione

16. Nomina del conciliatore
17. Udienza di conciliazione
18. Conclusione dell'udienza di conciliazione

C.

Decisione pronunciata dall'esperto

19. Continuazione del procedimento
20. Nomina dell'esperto
21. Facoltà generali dell'esperto
22. Udienze orali
23. Inosservanza
24. Decisione
25. Trasmissione e pubblicazione della decisione
26. Esecuzione della decisione

III.

Disposizioni finali

27. Esclusione della responsabilità
28. Lingue e modifiche del regolamento
 

I.

Disposizioni generali

   

1.

Definizioni

Conciliatore è una persona nominata dall'organo di composizione delle controversie conformemente al presente regolamento per svolgere la conciliazione.

Contratto di registrazione è un accordo sulla registrazione di un nome a dominio concluso tra il registro e il detentore sotto forma di Condizioni Generali (CG) del registro oppure tra un partner e il detentore quale avente diritto nei confronti del registro secondo le CG e tra il registro e il partner secondo il contratto di partenariato.

Controparte è il detentore del nome a dominio o dei nomi a dominio oggetto della controversia, contro cui viene promosso un procedimento di composizione della controversia.

Detentore è una persona fisica o giuridica oppure una società in nome collettivo o in accomandita che ha richiesto di registrare un nome a dominio ed è partner contrattuale del registro o di un partner.

Dettagli di contatto sono tutti gli indirizzi disponibili quali indirizzi postali ed elettronici, numeri di telefono e di fax.

Diritto su un segno distintivo è un diritto riconosciuto dall'ordinamento giuridico acquisito con la registrazione o l'utilizzo di un segno, che protegge gli interessi del titolare del diritto da un danno provocato dalla registrazione o dall'utilizzo di un segno identico o simile da parte di terzi, in particolare, ma non solo, il diritto di usare una ditta, un nome, un marchio, un'indicazione d'origine e le azioni negatorie contenute nella legge federale contro la concorrenza sleale.

Esperto è una persona nominata dall'organo di composizione delle controversie in base al presente regolamento per decidere di una controversia.

Nome a dominio è un nome a dominio di secondo livello nel dominio ".ch" oppure ".li" senza le estensioni ".ch" oppure ".li" (Second Level Domain).

Organo di composizione delle controversie è l'ente incaricato dal registro di svolgere i procedimenti di composizione delle controversie in base al presente regolamento.

Partner è un partner contrattuale del registro per la registrazione e la gestione di nomi a dominio che agisce a suo nome e per proprio conto nei confronti dei suoi clienti e del registro.

Registro è la persona giuridica incaricata dall'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) per il dominio ".ch" e dall'Ufficio della Comunicazione per il dominio ".li", della registrazione e della gestione dei nomi a dominio.

Richiedente è una persona fisica o giuridica oppure una società in nome collettivo o in accomandita che, facendo valere un diritto su di un segno distintivo, promuove un procedimento di composizione della controversia in merito ad uno o più nomi a dominio di proprietà della controparte.

Procedimento di composizione delle controversie è un procedimento basato sul presente regolamento, promosso da un richiedente nei confronti di una controparte riguardo ad uno o più nomi a dominio della controparte.

Regolamento è il regolamento applicato per la composizione delle controversie tra un richiedente e una controparte su un nome a dominio che, in virtù del contratto è parte integrante di tutti i contratti di registrazione che sono stati conclusi dopo il 1° marzo 2004, o il cui periodo dell'abbonamento è prorogato dopo il 1° marzo 2004, oppure è il regolamento a cui la controparte si è sottoposta accettando di partecipare al procedimento di composizione della controversia.

Se il contesto generale lo esige, le parole espresse al singolare si riferiscono anche al plurale e viceversa, mentre le parole impiegate alla forma maschile includono anche la forma femminile.

 

2.

Organo di composizione delle controversie

(a) L'organo di composizione delle controversie riceve l'incarico dal registro. È possibile incaricare più organi di composizione delle controversie di svolgere procedimenti di composizione delle controversie in base al presente regolamento. Il registro pubblica sul suo sito Internet i nomi degli organi di composizione delle controversie cui ha affidato gli incarichi.

(b) Il registro non è parte al procedimento di composizione delle controversie, tuttavia, vi collabora in base al presente regolamento.

(c) Nello svolgimento di procedimenti di composizione delle controversie, l'organo di composizione delle controversie è indipendente dal registro e non deve attenersi ad alcuna istruzione.

(d) L'organo di composizione delle controversie è tenuto a trattare in modo confidenziale le informazioni riservate di cui è venuto a conoscenza durante lo svolgimento del procedimento di composizione della controversia.

 

3.

Elenco dei conciliatori e degli esperti

(a) L'organo di composizione delle controversie compila e pubblica un elenco dei conciliatori e degli esperti con le relative qualifiche. L'organo di composizione delle controversie può nominare esperti e conciliatori da un elenco comune. Nel nominare i conciliatori e gli esperti, l'organo di composizione delle controversie tiene in equa considerazione i conciliatori e gli esperti che si trovano sul suo elenco.

(b) I conciliatori devono avere conoscenze nel settore oggetto della controversia e conoscenze del diritto svizzero o del Principato del Liechtenstein e, oltre alle conoscenze d'inglese, padroneggiare una delle seguenti lingue parlate e scritte: tedesco, francese, italiano.

(c) Gli esperti devono avere conoscenze di diritto dei beni immateriali svizzero o del Principato del Liechtenstein e, oltre alle conoscenze d'inglese, padroneggiare una delle seguenti lingue parlate e scritte: tedesco, francese, italiano.

(d) L'organo di composizione delle controversie propone per approvazione da parte dell'UFCOM i candidati che, secondo il proprio giudizio, sono idonei. Non sussiste alcun diritto ad essere inclusi nell'elenco. La composizione dell'elenco può essere aggiornata in qualsiasi momento in base alle esperienze fatte dall'organo di composizione delle controversie.

(e) L'organo di composizione delle controversie può stralciare conciliatori ed esperti dall'elenco, qualora questi ultimi non siano più disponibili de jure o de facto, oppure se nei precedenti procedimenti di composizione delle controversie hanno ripetutamente omesso di rispettare le scadenze e le prescrizioni del presente regolamento.

 

4.

Indipendenza dei conciliatori e degli esperti

(a) I conciliatori e gli esperti devono essere indipendenti. Prima di assumere il loro incarico devono riferire all'organo di composizione delle controversie tutte le circostanze che potrebbero far legittimamente dubitare della loro indipendenza.

(b) Se durante il procedimento sorgono nuove circostanze che fanno legittimamente dubitare dell'indipendenza di un conciliatore o di un esperto, questi ultimi devono immediatamente riferire tali circostanze all'organo di composizione delle controversie.

(c) Il conciliatore o l'esperto nominato in un procedimento di composizione della controversia non può rappresentare alcuna delle parti nella stessa causa durante un successivo procedimento giudiziario, arbitrale o di mediazione.

 

5.

Sostituzione di un conciliatore o di un esperto

(a) L'organo di composizione delle controversie può sostituire un conciliatore o un esperto se dopo la sua nomina ha, secondo il proprio giudizio, legittimi dubbi sulla sua indipendenza.

(b) Una parte può presentare per iscritto entro cinque (5) giorni civili a decorrere dalla nomina di un conciliatore o di un esperto, circostanze che fanno legittimamente dubitare dell'indipendenza del conciliatore o dell'esperto in questione. In questo caso, l'organo di composizione delle controversie decide in base al capoverso (a), a meno che il conciliatore o l'esperto in questione non abbia già lasciato l'incarico.

(c) L'organo di composizione delle controversie può sostituire un conciliatore o un esperto nominato in un procedimento di composizione della controversia, se egli è impedito de jure o de facto ad adempiere i suoi doveri nell'ambito del procedimento di composizione della controversia in questione, oppure se non adempie tali doveri entro un termine ragionevole.

(d) L'organo di composizione delle controversie può sostituire un conciliatore o un esperto su richiesta scritta inoltrata da entrambe le parti entro cinque (5) giorni civili a decorrere dalla nomina del conciliatore o dell'esperto in questione. In questo caso, l'organo di composizione delle controversie può decidere, tenendo conto delle circostanze, che al conciliatore o all'esperto sostituito debba essere versata interamente o parzialmente la quota di tassa dovuta conformemente al regolamento delle tasse dell'organo di composizione delle controversie. Le parti si addossano in parti uguali le spese supplementari cagionate, a meno che non abbiano concordato una diversa ripartizione di tali spese.

 

6.

Notifiche e scadenze

(a) L'organo di composizione delle controversie trasmette la domanda a tutti gli indirizzi postali, ai numeri di fax e, se è disponibile in forma elettronica, anche a tutti gli indirizzi e-mail che

  1. il registro ha comunicato all'organo di composizione delle controversie riguardo al detentore del nome a dominio oggetto della controversia, oppure
  2. il richiedente o la controparte ha comunicato all'organo di composizione delle controversie quali dettagli di contatto del detentore.

(b) Tutte le altre comunicazioni scritte relative al procedimento avvengono per quanto possibile via e-mail.

(c) Ogni parte può aggiornare i suoi dettagli di contatto inviando una comunicazione alle altre parti, all'organo di composizione delle controversie e al registro. Per le modifiche dei dettagli di contatto presso il registro sono applicabili le CG e le prescrizioni di forma ivi previste.

(d) Se non diversamente prescritto dal presente regolamento o deciso da un esperto, le comunicazioni previste dal presente regolamento sono considerate eseguite alla data indicata

  1. sul rapporto di trasmissione in caso d'invio mediante fax,
  2. sulla conferma di ricezione in caso d'invio per posta o corriere,
  3. sull'e-mail quale giorno di trasmissione.

(e) Se non diversamente prescritto dal presente regolamento, tutte le scadenze fissate con una comunicazione in base al presente regolamento iniziano a decorrere dalla prima data di trasmissione della comunicazione conformemente al capoverso (d).

(f) In casi particolari, l'organo di composizione delle controversie oppure un conciliatore o un esperto durante il suo mandato, può prorogare per un periodo limitato le scadenze fissate nel presente regolamento, su richiesta motivata di una parte o a sua discrezione.

(g) Tutte le comunicazioni

  1. di un conciliatore o di un esperto ad una parte vanno trasmesse anche all'organo di composizione delle controversie e alle altre parti,
  2. dell'organo di composizione delle controversie ad una parte vanno trasmesse anche alle altre parti e, al conciliatore o all'esperto durante il suo mandato,
  3. di una parte vanno trasmesse all'organo di composizione delle controversie, dopo l'inizio del procedimento di composizione della controversia, alle altre parti e, durante il suo mandato, al conciliatore o all'esperto.
 

7.

Lingua del procedimento

(a) Il procedimento si svolge nella lingua in cui è redatto il contratto di registrazione, se non diversamente deciso in via eccezionale dall'organo di composizione delle controversie, da un conciliatore o da un esperto su richiesta di una o di entrambe le parti o a sua discrezione in base alle circostanze del procedimento di composizione della controversia. La lingua del contratto di registrazione va desunta dal servizio Whois del registro.

(b) Gli atti scritti inoltrati quali mezzi di prova redatti in una lingua diversa da quella del procedimento, possono essere inoltrati nella lingua originale. L'organo di composizione delle controversie, un conciliatore o un esperto può ordinare l'invio di una parziale o totale traduzione di tali atti nella lingua del procedimento addossandone i costi alla parte in questione.

 

8.

Sospensione del procedimento

Su richiesta fondata del richiedente, l'organo di composizione delle controversie oppure il conciliatore o l'esperto durante il suo mandato, può sospendere il procedimento di composizione della controversia per un periodo limitato di tempo. La ripresa del procedimento avviene su domanda del richiedente oppure è decisa d'ufficio dall'organo di composizione delle controversie oppure dal conciliatore o dall'esperto durante il suo mandato. Fintanto che il procedimento è sospeso, il nome a dominio rimane bloccato.

 

9.

Inutile o impossibile continuazione del procedimento

Se, per un motivo qualunque, prima dell'emanazione di una decisione la continuazione di un procedimento di composizione delle controversie diviene inutile o impossibile, l'organo di composizione delle controversie, oppure il conciliatore o l'esperto durante il suo mandato, dichiara concluso il procedimento, a meno che una parte non sollevi obiezioni fondate entro il termine fissato dall'organo di composizione delle controversie, dal conciliatore o dall'esperto.

 

10.

Procedimento giudiziario

(a) Il presente regolamento non impedisce alle parti di adire un tribunale competente affinché si pronunci in modo indipendente sulla controversia.

(b) Se durante il procedimento di composizione della controversia, una parte promuove un procedimento giudiziario in merito alla stessa causa, deve immediatamente comunicarlo all'organo di composizione delle controversie.

(c) Se prima o durante il procedimento di composizione della controversia è promosso un procedimento giudiziario, l'organo di composizione delle controversie oppure il conciliatore o l'esperto durante il suo mandato decide a sua discrezione se sospendere, concludere o continuare il procedimento di composizione della controversia.

 

11.

Tasse

(a) Il richiedente si addossa le tasse del procedimento di composizione della controversia previste dal regolamento delle tasse dell'organo di composizione delle controversie, se non diversamente stabilito ai paragrafi 5(d), 11(d), 17(d) o 22. Se non si giunge alla nomina di un conciliatore o di un esperto, l'organo di composizione delle controversie rimborsa al richiedente una parte delle tasse già versate, in base a quanto previsto nel regolamento delle tasse dell'organo di composizione delle controversie.

(b) L'organo di composizione delle controversie non è tenuto ad agire prima di aver ricevuto il pagamento delle tasse fissate nel suo regolamento delle tasse.

(c) Se l'organo di composizione delle controversie non riceve il pagamento entro dieci (10) giorni civili dall'inoltro della domanda oppure, nel caso delle tasse per la decisione di un esperto, entro dieci (10) giorni civili dall'inoltro della domanda di continuazione conformemente al paragrafo 19(ii), la domanda è considerata ritirata e l'organo di composizione delle controversie dichiara concluso il procedimento.

(d) In casi particolari e fondati, l'organo di composizione delle controversie può esigere il pagamento di tasse supplementari da parte di una o di entrambe le parti. Sono fatti salvi i paragrafi 5(c), 17(d) e 22.

 

II.

Svolgimento del procedimento

   

A.

Domanda e risposta

   

12.

Domanda

(a) Il procedimento di composizione delle controversie è avviato mediante l'inoltro di una domanda all'organo di composizione delle controversie conformemente al presente regolamento.

(b) La domanda va inoltrata presso l'organo di composizione delle controversie per iscritto in quadruplice copia e in formato elettronico (ad eccezione degli allegati non disponibili in questo formato) e deve contenere le seguenti indicazioni:

  1. il nome a dominio oggetto della controversia,
  2. il nome e i dettagli di contatto del richiedente,
  3. se del caso, il nome e i dettagli di contatto del rappresentante del richiedente autorizzato a partecipare al procedimento di composizione delle controversie e la relativa procura,
  4. il nome della controparte, tutti i dettagli di contatto della controparte e di un suo eventuale rappresentante conosciuti dal richiedente sufficientemente precisi da permettere all'organo di composizione delle controversie di trasmettere la domanda conformemente al paragrafo 6(a),
  5. un'esplicita conclusione, ossia una dichiarazione nella quale il richiedente chiede il trasferimento o la cancellazione del nome a dominio oggetto della controversia,
  6. il motivo per il quale la registrazione o l'utilizzo di un nome a dominio da parte della controparte costituisce una violazione di un diritto su di un segno distinctivo che, conformemente al diritto svizzero o del Principato del Liechtenstein, spetta al richiedente (questa parte della domanda deve avere una lunghezza massima di 5'000 parole),
  7. una dichiarazione su eventuali procedimenti giudiziari, che erano o sono ancora pendenti in merito al nome a dominio oggetto della controversia,
  8. la conferma che il richiedente ha effettuato il pagamento delle tasse dovute all'organo di composizione delle controversie, conformemente al paragrafo 11 e alla tabella delle tasse.
  9. le seguenti dichiarazioni conclusive seguite dalla firma del richiedente o del suo rappresentante autorizzato:

    "Il richiedente dichiara che le sue pretese e i suoi diritti derivanti dalla registrazione o dall'utilizzo del nome a dominio, dal procedimento di composizione delle controversie o dal suo esito si rivolgono esclusivamente al detentore, e rinuncia a tutte le pretese che spettano al richiedente ad esempio nei confronti del registro o dell'organo di composizione delle controversie, dei suoi organi, dei suoi membri del consiglio d'amministrazione, dei suoi dipendenti e dei suoi rappresentanti, e nei confronti dei conciliatori ed esperti nominati dall'organo di composizione delle controversie, a meno che tali pretese siano dovute ad un comportamento doloso o colposo."

    "Il richiedente dichiara che le informazioni contenute nella presente domanda sono a sua conoscenza complete e corrette, e che non inoltra la presente domanda in modo abusivo."

(c) Se il richiedente chiede la nomina di un esperto, se non viene eseguita alcuna conciliazione oppure se viene eseguita una conciliazione che non porta ad un accordo tra le parti, oltre alle indicazioni di cui al capoverso (b) la domanda deve contenere le seguenti indicazioni:

  1. la richiesta di nominare un esperto se non viene eseguita alcuna conciliazione oppure se la conciliazione eseguita non ha portato ad un accordo tra le parti,
  2. una dichiarazione secondo cui il richiedente, visti i rimedi giuridici spettanti alla controparte contro la decisione di trasferimento o di cancellazione di un nome a dominio, si rimette alla competenza del foro de Zurigo.

(d) Alla domanda occorre allegare documenti e altri mezzi di prova, in particolare per quanto concerne il diritto su di un segno disstintivo che si è fatto valere per il nome a dominio, e una presentazione di tutti i mezzi di prova.

(e) La domanda può riferirsi a più di un nome a dominio, nella misura in cui tutti i nomi a dominio sono registrati a nome della stessa controparte.

 

13.

Bloccaggio di un nome a dominio

(a) Dopo aver ricevuto la domanda, l'organo di composizione delle controversie ne avvisa immediatamente il registro.

(b) Immediatamente dopo aver ricevuto questo avviso, il registro blocca il nome a dominio oggetto della controversia per la durata del procedimento di composizione della controversia e, se del caso conformemente al paragrafo 26(c), oltre la durata del procedimento.

(c) L'effetto del bloccaggio di un nome a dominio corrisponde a quello menzionato nelle Condizioni generali del registro.

 

14.

Trasmissione della domanda

(a) L'organo di composizione delle controversie verifica se la domanda è conforme ai requisiti formali del presente regolamento. Una domanda regolare dal punto di vista formale sarà trasmessa dall'organo di composizione delle controversie alla controparte nei modi di cui al paragrafo 6(a) possibilmente entro tre (3) giorni lavorativi (in base al calendario valido presso la sede dell'organo di composizione delle controversie) dalla ricezione delle tasse pagate dal richiedente, in conformità al paragrafo 11 e al regolamento delle tasse dell'organo di composizione delle controversie.

(b) Se la domanda non soddisfa i requisiti formali del presente regolamento, l'organo di composizione delle controversie informa immediatamente il richiedente del tipo di vizio constatato e lo invita a porvi rimedio entro cinque (5) giorni civili. Se il richiedente non pone rimedio al vizio constatato, alla scadenza del termine, la domanda è considerata ritirata e l'organo di composizione delle controversie dichiara concluso il procedimento. Il richiedente conserva il diritto d'inoltrare un'altra domanda per la stessa causa.

(c) Il giorno d'inizio del procedimento di composizione della controversia è il giorno in cui l'organo di composizione delle controversie trasmette alla controparte la domanda conformemente al paragrafo 6(a).

(d) L'organo di composizione delle controversie comunica al richiedente, alla controparte e al registro la data d'inizio del procedimento di composizione della controversia.

 

15.

Risposta

(a) La controparte deve inoltrare all'organo di composizione delle controversie una risposta entro venti (20) giorni civili a decorrere dal giorno d'inizio del procedimento di composizione della controversia di cui al paragrafo 14(c).

(b) La risposta va inoltrata presso l'organo di composizione delle controversie per iscritto in quadruplice copia e in formato elettronico (ad eccezione degli allegati non disponibili in questo formato) e deve contenere le seguenti indicazioni:

  1. una presa di posizione sulle dichiarazioni e affermazioni contenute nella domanda compresi gli argomenti di difesa che motivano perché il nome a dominio oggetto della controversia deve rimanere alla controparte (questa parte della risposta deve avere una lunghezza massima di 5'000 parole),
  2. il nome e i dettagli di contatto della controparte,
  3. se del caso, il nome e dettagli di contatto del rappresentante della controparte autorizzato a partecipare al procedimento di composizione della controversia e la relativa procura,
  4. una dichiarazione su eventuali procedimenti giudiziari che erano o sono ancora pendenti in merito al nome a dominio oggetto della controversia,
  5. le seguenti dichiarazioni conclusive seguite dalla firma della controparte o del suo rappresentante autorizzato:

    "La controparte dichiara che le informazioni contenute nella presente risposta sono a sua conoscenza complete e corrette e che non inoltra la presente risposta in modo abusivo."

(c) Alla risposta devono essere allegati documenti e altri mezzi di prova cui la controparte fa riferimento e una presentazione di tali documenti.

(d) Se entro il termine di cui al capoverso (a) la controparte non inoltra una risposta e non dichiara neppure in altro modo di essere disposta a partecipare ad un'udienza di conciliazione, l'organo di composizione delle controversie dichiara concluso il procedimento, a meno che il richiedente non abbia richiesto la nomina di un esperto conformemente al paragrafo 12(c). Se il richiedente ha inoltrato una domanda in questo senso, l'organo di composizione delle controversie lo comunica alle parti e dà al richiedente la possibilità di richiedere la continuazione del procedimento conformemente al paragrafo 19.

 

B.

Conciliazione

   

16.

Nomina del conciliatore

(a) Se entro il termine di cui al capoverso 15(a) la controparte inoltra una risposta oppure si dichiara in altro modo disposta a partecipare ad un'udienza di conciliazione, l'organo di composizione delle controversie nomina un singolo conciliatore dal suo elenco tenendo conto della disponibilità, delle qualifiche necessarie nel caso particolare e di un eventuale accordo tra le parti.

(b) La nomina deve avvenire per quanto possibile entro cinque (5) giorni lavorativi (in base al calendario valido presso la sede dell'organo di composizione delle controversie) a decorrere dalla ricezione della risposta oppure dallo scadere del termine previsto per il suo inoltro.

(c) Durante lo stesso procedimento di composizione della controversia un conciliatore non può essere nominato anche in qualità di esperto, a meno che le parti non lo abbiano di comune accordo richiesto per iscritto.

 

17.

Udienza di conciliazione

(a) Dopo la nomina del conciliatore, l'organo di composizione delle controversie trasmette a quest'ultimo il fascicolo, comunica alle parti il nome del conciliatore e, d'accordo con il conciliatore, fissa la data dell'udienza di conciliazione.

(b) L'udienza di conciliazione deve essere svolta entro venti (20) giorni civili a decorrere dalla nomina del conciliatore, a meno che non sussistano circostanze straordinarie. Se entro questo termine non viene effettuata alcuna udienza di conciliazione, l'organo di composizione delle controversie dichiara il procedimento concluso, a meno che il richiedente non abbia richiesto la nomina di un esperto conformemente al paragrafo 12(c). Se il richiedente ha inoltrato una domanda in questo senso, l'organo di composizione delle controversie lo comunica alle parti e dà al richiedente la possibilità di richiedere la continuazione del procedimento conformemente al paragrafo 19.

(c) Il conciliatore incoraggia la composizione dei punti controversi tra le parti nel modo che egli ritiene adeguato tenuto conto del presente regolamento. Non ha tuttavia la facoltà di imporre alle parti una determinata soluzione.

(d) L'udienza di conciliazione avviene mediante una conferenza telefonica tra il conciliatore e le parti della durata massima di un'ora. Se le parti desiderano di comune accordo ulteriori udienze, dovranno sostenere in parti uguali i costi aggiuntivi che saranno cagionati, a meno che non abbiano deciso una diversa ripartizione di questi costi aggiuntivi. Il conciliatore informa l'organo di composizione delle controversie della continuazione dell'udienza di conciliazione e ordina la sospensione del procedimento di composizione delle controversie conformemente al paragrafo 8.

(e) Se non diversamente concordato dalle parti, il conciliatore e le parti sono tenuti a garantire il carattere confidenziale dell'udienza di conciliazione. In particolare non possono utilizzare o rendere pubbliche a terzi informazioni confidenziali che hanno ottenuto durante l'udienza di conciliazione.

 

18.

Conclusione dell'udienza di conciliazione

(a) Il conciliatore informa immediatamente l'organo di composizione delle controversie dello svolgimento dell'udienza di conciliazione e del suo esito. Il conciliatore riporta in un breve atto scritto l'eventuale accordo raggiunto tra le parti e ne invia una copia ad ogni parte. Ogni parte deve trasmettere una copia dell'atto scritto debitamente firmata entro dieci (10) giorni civili all'organo di composizione delle controversie. Entro questo termine è possibile anche trasmettere una copia dell'atto scritto firmata da entrambe le parti.

(b) Se entrambe le parti appongono la propria firma entro il termine stabilito su una o più copie dell'atto scritto che documenta l'accordo, l'organo di composizione delle controversie invia ad ogni parte una copia dell'atto scritto firmata dall'altra parte e dichiara il procedimento concluso. In caso contrario, oppure se le parti non sono giunte ad un accordo, l'organo di composizione delle controversie dichiara il procedimento concluso, a meno che il richiedente non abbia richiesto la nomina di un esperto conformemente al paragrafo 12(c). Se il richiedente ha inoltrato una domanda in questo senso, l'organo di composizione delle controversie lo comunica alle parti e dà al richiedente la possibilità di richiedere la continuazione del procedimento conformemente al paragrafo 19.

 

C.

Decisione pronunciata dall'esperto

   

19.

 

Continuazione del procedimento

Il procedimento di composizione delle controversie continua se:

  1. nella sua domanda conformemente al paragrafo 12(c) il richiedente ha chiesto la nomina di un esperto, e
  2. entro dieci (10) giorni civili a decorrere dalla comunicazione di cui ai paragrafi 15(d), 17(b), oppure 18(b) il richiedente ha chiesto la continuazione del procedimento di composizione della controversia, e
  3. entro il termine di cui al comma (ii) il richiedente ha effettuato il pagamento delle tasse dovute in conformità al paragrafo 11 e alla tabella delle tasse.
 

20.

Nomina dell'esperto

(a) Se il procedimento di composizione della controversia continua in virtù del paragrafo 19, l'organo di composizione delle controversie nomina un singolo esperto dal suo elenco tenendo conto della disponibilità, delle qualifiche necessarie nel caso particolare e di ogni eventuale accordo concluso tra le parti.

(b) La nomina deve avvenire per quanto possibile entro cinque (5) giorni lavorativi (in base al calendario valido presso la sede dell'organo di composizione delle controversie) a decorrere dal giorno in cui sono soddisfatti i requisiti di cui al paragrafo 19 per la continuazione del procedimento di composizione della controversia.

(c) Dopo la nomina dell'esperto, l'organo di composizione delle controversie gli trasmette il fascicolo e comunica alle parti il nome dell'esperto.

 

21.

Facoltà generali dell'esperto

(a) L'esperto conduce il procedimento di composizione della controversia nel modo che ritiene appropriato tenendo conto del presente regolamento. Si adopera affinché le parti ricevano un pari trattamento e che ogni parte abbia la possibilità di presentare il suo caso in modo adeguato conformemente al presente regolamento.

(b) L'esperto decide sull'ammissibilità, la rilevanza, l'importanza e la forza probatoria dei mezzi di prova.

(c) Oltre alla domanda e alla risposta l'esperto può, a sua discrezione, esigere eccezionalmente che le parti forniscano ulteriori spiegazioni o atti scritti oppure può autorizzarli su richiesta fondata di una delle parti.

 

22.

Udienze orali

Ad eccezione dell'udienza di conciliazione di cui al paragrafo 17, non vengono svolte udienze orali (neppure mediante conferenze telefoniche, videoconferenze o via Internet), a meno che una parte non abbia chiesto lo svolgimento di un'udienza di questo tipo. In questo caso, la parte in questione è tenuta a sostenere i costi aggiuntivi cagionati dall'udienza orale, a meno che l'esperto non abbia eccezionalmente ordinato una ripartizione dei costi.

 

23.

Inosservanza

(a) Se una parte omette senza un valido motivo di osservare un termine fissato in questo regolamento o da un esperto in caso di decisione pronunciata da un esperto, l'esperto si pronuncia sulla domanda in base agli atti. Sono fatti salvi i paragrafi 11(c) e 14(b).

(b) Se una parte omette senza un valido motivo di osservare una prescrizione del presente regolamento o un'istruzione dettata dall'esperto, l'esperto potrà trarre le conclusioni che riterrà adeguate.

 

24.

Decisione

(a) L'esperto decide sulla domanda in base alle allegazioni di entrambe le parti e agli atti scritti inoltrati rispettando il presente regolamento.

(b) A dipendenza delle conclusioni contenute nella domanda, l'esperto può solo decidere di cancellare o di trasferire il nome a dominio oppure di respingere la domanda.

(c) L'esperto accoglie la domanda se la registrazione o l'utilizzo del nome a dominio costituisce una chiara violazione di un diritto su di un segno distintivo, che spetta al richiedente in virtù del diritto svizzero o del Principato del Liechtenstein.

(d) Sussiste una chiara violazione di un diritto di proprietà intellettuale in particolare quando

  1. sia l'esistenza sia la violazione del diritto su di un segno distintivo fatto valere risultano chiare dal tenore della legge o da un'interpretazione riconosciuta della legge e dai fatti addotti e sono dimostrate dai mezzi di prova presentati; e
  2. la controparte non ha né presentato né comprovato argomenti di difesa decisivi; e
  3. la violazione del diritto, giustifica il trasferimento o la cancellazione del nome a dominio a dipendenza delle conclusioni contenute nella domanda.

(e) La decisione è emanata per iscritto, è brevemente motivata e reca la data di emanazione e il nome dell'esperto.

(f) L'esperto s'impegna affinché il procedimento di composizione della controversia sia svolto con la dovuta rapidità. Nella misura in cui non sussistono circostanze particolari, l'esperto trasmette all'organo di composizione delle controversie la sua decisione firmata in triplice copia e in formato elettronico entro quattordici (14) giorni civili a decorrere dalla sua nomina.

 

25.

Trasmissione e pubblicazione della decisione

(a) L'organo di composizione delle controversie trasmette ad ogni parte una copia scritta e firmata della decisione, una versione elettronica alle parti e al registro.

(b) Tutte le decisioni pronunciate in virtù del presente regolamento sono pubblicate integralmente su Internet, a meno che l'esperto non escluda eccezionalmente parti della sua decisione.

 

26.

Esecuzione della decisione

(a) Ad eccezione del caso di cui al capoverso (b), il registro esegue la decisione con la quale viene cancellato o trasferito il nome a dominio oggetto della controversia allo scadere di un termine di venti (20) giorni lavorativi (in base al calendario valido della città di Zurigo) a decorrere dal giorno della trasmissione della versione elettronica della decisione alle parti e al registro.

(b) Se la controparte trasmette al registro entro questo termine di venti (20) giorni lavorativi una prova ufficiale dell'avvio di un procedimento giudiziario presso il foro cui si è sottoposto il richiedente conformemente al paragrafo 12(c)(ii) del presente regolamento, il registro non esegue la decisione fino a che non avrà ricevuto una prova a suo giudizio sufficiente del rinvio, del rigetto o del ritiro del rimedio giuridico.

(c) Il nome a dominio rimane bloccato fino all'esecuzione della decisione oppure fino alla definitiva conclusione del procedimento giudiziario di cui al capoverso (b).

 

III.

Disposizioni finali

   

27.

Esclusione della responsabilità

Eccetto nei casi di comportamento doloso o colposo, l'organo di composizione delle controversie, il registro, un conciliatore o un esperto non sono ritenuti responsabili nei confronti delle parti per atti od omissioni in relazione ai procedimenti di composizione delle controversie amministrati secondo il presente regolamento.

 

28.

Lingue e modifiche del regolamento

(a) Il presente regolamento fa parimente fede nella versione tedesca, inglese, francese e italiana. In caso di discordanza tra le varie versioni, prevale tuttavia la versione tedesca.

(b) Il registro può modificare in ogni momento il presente regolamento d'intesa con l'organo di composizione delle controversie.

(c) Le modifiche entrano in vigore allo scadere di un termine di trenta (30) giorni civili a decorrere dalla pubblicazione della nuova versione del presente regolamento sul sito Internet del registro. Per i procedimenti di composizione delle controversie è applicabile la versione determinante al momento dell'inoltro della domanda presso l'organo di composizione delle controversie.