RDAP

SWITCH gestisce un server RDAP per effettuare ricerche nella banca dati Whois. Viene supportata la classe "Domain" (Domain Object Class). La risposta avviene in formato JSON. Il server rdap.nic.ch è raggiungibile soltanto via https.

Agli utenti anonimi non viene mostrato alcun dato personale (ad es. il titolare del nome a dominio). Attualmente non sono autorizzati accessi con diritti avanzati.

Il server RDAP può essere interrogato con un client HTTP a scelta. Esempio:

<TLS connect to rdap.nic.ch port 443>
GET /domain/dnsrpz.ch HTTP/1.1
Host: rdap.nic.ch
Accept: application/rdap+json

Esempi per client HTTP: browser web, cURL, wget, HTTPie, PowerShell.

Oltre a richieste GET è possibile eseguire anche richieste HEAD. In questo modo è possibile determinare se un nome a dominio è già registrato senza che siano contenuti altri dati.

Che significa RDAP?

Per RDAP si intende Registration Data Access Protocol, che va a sostituire il protocollo Whois, non più conforme ai requisiti tecnici odierni.

Quali sono i vantaggi di RDAP?

  • Risposta leggibile per macchina, standardizzata, in formato JSON.
  • Basato su HTTP e conforme al REST.
  • Accesso sicuro ai dati tramite HTTPS.
  • L'ufficio di registrazione ha la possibilità di stabilire diversi diritti di accesso per i singoli gruppi di utenti.

RFC al protocollo RDAP

Vi sono più RFC al RDAP. Per l'implementazione delle richieste per i nomi a dominio .ch e .li sono rilevanti in prima linea RFC 7480 e 7483.

  • RFC 7480 HTTP Usage in the Registration Data Access Protocol (RDAP)
  • RFC 7483 JSON Responses for the Registration Data Access Protocol (RDAP)
  • RFC 7481 Security Services for the Registration Data Access Protocol (RDAP)
  • RFC 7482 Registration Data Access Protocol (RDAP) Query Format